cultura / valorizzazione
La valorizzazione del nostro patrimonio culturale è l’ideologia fondante della nostra società, è per questo che riteniamo fondamentale promuovere la conoscenza delle ricchezze storico, artistiche, ambientali, architettoniche ed archeologiche del territorio in cui viviamo.
Particolare importanza riveste in questo senso l’Area archeologica “La Cuma” di Monte Rinaldo (AP), dove sono stati individuati i resti monumentali di un Santuario di età tardo repubblicana (II-I sec. a. C.), messo in luce soltanto in parte, che si qualifica come uno dei monumenti di età ellenistica più importanti della regione Marche.
L’intero complesso culturale, realizzato in una terrazza artificiale a 360 s.l,m., è costituito da un tempio dell’età augustea e da un porticato doppio, formato da un muro di fondo in blocchi di arenaria e da due colonnati paralleli. Inoltre è stata individuata la presenza di un pozzo tra il tempio e il porticato, che potrebbe rivelarsi utile per la ricostruire il contesto storico in cui si inseriva il santuario di Monte Rinaldo.
È possibile visitare l’Area archeologica ed usufruire del servizio di visita guidata contattando direttamente il Comune di Monte Rinaldo, oppure la D&P – Turismo e Cultura, che da diversi anni collabora con l’Amministrazione Comunale per i servizi di accoglienza e di visita guidata.
Per gli appassionati di teatro antico, nel periodo estivo il santuario si presta come scenario suggestivo per le rappresentazioni teatrali organizzate dal TAU (teatri antichi uniti), che la scorsa estate ha visto come protagonista la bravissima Monica Guerritore in “La favola di Amore e Psiche”.